SAPONETTE SCRUB ALLA LAVANDA FATTE IN CASA…COME RICICLARE GLI AVANZI.

Sarà dovuto alla mia formazione naturalistica o sarà a causa della mia indole creativa ma, da che ne porto ricordo, in casa si cerca di riciclare tutto il possibile. Perché eliminare un oggetto che ancora può essere utilizzato e avere una nuova vita? Da un po’ di anni a questa parte, infatti, circa una volta all’anno, mi diletto a  creare delle saponette scrub alla lavanda riciclando i pezzetti avanzati dalle saponette consumate.

Sinceramente, non mi piace unire il pezzetto di avanzo alla saponetta nuova. E’ una cosa che mi innervosisce. Il più delle volte si stacca finendo sbriciolata nello scarico e difficilmente i colori delle saponette sono uguali quindi non sono esteticamente belle da vedere.

Sarò noiosa ma la soluzione che sto per proporvi mi piace di più. E’ facile, sfrutta ogni briciola di sapone e in più ci permette di avere uno fantastico scrub fatto in casa sempre a disposizione.

Ecco quindi come procedere. Innanzitutto prepariamo gli ingredienti necessari.

Scarti di sapone e fiori di lavanda.

Io uso il minimo indispensabile quindi:

  • Scarti di sapone vario;
  • Fiori essiccati di lavanda del mio giardino;
  • 1/2 bicchiere d’acqua (su circa 250 g di scarto).

Se uno volesse, potrebbe aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale e qualche goccia di colorante apposta per saponette. Ritengo che allunghino i tempi di preparazione e siano un di più inutile. Il profumo delicato di queste saponette è comunque delizioso anche senza aggiungere altre essenze.

A questo punto sciogliete gli scarti del sapone a bagnomaria continuando a mescolare con una spatola e aggiungendoci piano piano il mezzo bicchiere di acqua.

Fase 1 – Sapone scrub alla lavanda.

Non preoccupatevi se i pezzetti di sapone utilizzati sono tanto diversi tra loro. Una volta sciolto il sapone avrà un colore omogeneo.

Fase 2 – Preparazione sapone scrub alla lavanda

Questo è il momento giusto per aggiungere eventuali coloranti o essenze profumate.

Quando tutto il composto sarà malleabile e abbastanza omogeneo (a me piace che dentro si veda qualche pezzetto, fa sembrare il sapone più rustico) potrete prendere uno stampo per creare le vostre saponette. Io ho usato un semplicissimo stampo per muffin in silicone ma voi potrete sbizzarrirvi con tutto quello che trovate in casa. Schiacciate molto bene il sapone nello stampo in maniera da togliere tutta l’aria che si è fermata all’interno dell’impasto.

Fatto questo potete spolverare e schiacciare un cucchiaino di lavanda su ogni panetto.

Fase 3 – Creazione saponette e aggiunta dei fiori.

Fase 4 – Sapone scrub alla lavanda in raffreddamento

Ora non dovrete fare altro che far raffreddare il composto. Appena sarà possibile, estraete delicatamente le saponette e mettetele in un luogo buio a maturare ed essiccare per qualche giorno.

Nel caso in cui aveste utilizzato essenze e/o coloranti lasciatele riposare per almeno un mese prima di utilizzarle. In caso contrario potrebbero risultare un po’ irritanti per la pelle.

Ed ecco, infine le mie saponette scrub pronte. Un po’ rustiche, è vero, ma è questo il bello del fatto in casa.

Ecco le mie saponette scrub pronte all’utilizzo

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5 Comments on “SAPONETTE SCRUB ALLA LAVANDA FATTE IN CASA…COME RICICLARE GLI AVANZI.

  1. Certo, un po’ di rustichezza ci sta! Può essere raffinatissima anche lei, quando è sinonimo di artigianalità e non di incapacità… 😉

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