Le mie gallinelle fermaporta.

LA GALLINELLA FERMAPORTA: ECCO IL TUTORIAL!

La mia gallinella fermaporta, adatta da regalare ad ogni occasione, è perfetta per abbellire la casa e ha uno stile tra il country e lo shabby. Sono certa che, comunque, anche chi non ama questi stili saprà personalizzarla a suo gusto. Oggi condividerò con voi il cartamodello e il tutorial per realizzarla!

OCCORRENTE PER REALIZZARE LA GALLINELLA FERMAPORTA:

Materiali utili per fare la gallinella fermaporta.

Materiali utili per fare la gallinella fermaporta.

  • Carta Velina
  • Scampolo di cotone abbastanza sostenuto (per il corpo della gallina);
  • Piccola stoffa di colore contrastante (per il becco e la cresta);
  • Imbottitura;
  • Sabbia
  • Un sacchetto gelo;
  • Un elastico;
  • 2 Occhi in plastica per bambole o in alternativa due bottoni;
  • Macchina da cucire;
  • Attrezzatura da cucito.

DIFFICOLTA’  DEL LAVORO: Facile

TEMPO OCCORRENTE PER LA REALIZZAZIONE: Un’ora circa

PROCEDIMENTO:

Munitevi della carta velina e ricavate dal cartamodello il disegno delle dimensioni desiderate.

Cartamodello gallinella fermaporta

Cartamodello gallinella fermaporta

Ritagliate tutte le sagome dal cartamodello e ritagliandole dalle stoffe ricavate:

  • 2 sagome del corpo (scampolo grande);
  • 1 sagoma della base (scampolo grande);
  • 2 sagome del becco (Cotone a contrasto);
  • 2 sagome della cresta (Cotone a contrasto);
  • Un rettangolo di stoffa di 6 cm x 17 cm per il manico da disporre sul dorso della gallina.

Ricordatevi di lasciare un cm intorno al cartamodello per effettuare le cuciture.

Spillate i becchi alle sagome dei corpi (ovviamente a dritto) e cuciteli.

Come attaccare i becchi al corpo.

Come attaccare i becchi al corpo.

Spillate a rovescio la cresta della gallina e cucitela lasciandola aperta nella parte inferiore. Giratela a dritto,  inserite all’interno un po’ di imbottitura e infine fermatela con uno spillo per evitare che quest’ultima fuoriesca.

Piegate a metà il rettangolo per il manico, cucitelo e ribaltatelo a dritto aiutandovi con un ferro da maglia.

Come cucire la cresta e il manico della gallinella fermaporta.

Come cucire la cresta e il manico della gallinella fermaporta.

La cresta e il manico prima di essere cuciti al corpo.

La cresta e il manico prima di essere cuciti al corpo.

Accorpate quindi i due corpi a rovescio avendo l’accortezza di inserire la cresta e il manico come da foto e spillate il fondo con precisione.

Disposizione dei vari pezzi.

Disposizione dei vari pezzi.

Cucite la gallinella lasciando aperto un varco sotto la coda che servirà come ingresso per la sabbia e l’imbottitura e che alla fine andrete a chiudere con punti invisibili.

Rivoltate a dritto la vostra gallina e montate gli occhi.

Gallinella pronta per essere imbottita.

Gallinella pronta per essere imbottita.

Inserite quindi un sacchetto di plastica nel corpo. Riempitene metà con la sabbia e chiudetelo bene con un elastico.

Riempite per metà la gallinella fermaporta di sabbia.

Riempite per metà la gallinella fermaporta di sabbia.

Riempite la rimanenza del vuoto con l’imbottitura.

Imbottite il vuoto mancante della vostra gallinella fermaporta.

Cucite l’apertura rimasta:  la vostra gallinella fermaporta è pronta.

Una delle galline che ho fatto, l’avete già vista quando vi presentavo il tinello, é qui.

Un’altra, invece, ha trovato invece spazio vicino al camino, in sala. Eccola!

Ecco la gallinella fermaporta che vive di fianco al camino.

E voi, avete scelto i colori per fare la vostra Gallina fermaporta?

AH, DIMENTICAVO…

Spero di cuore che il tutorial sia stato di vostro gradimento.

Vi chiedo, dato che il cartamodello é opera del mio ingegno ed io l’ho regalato, se potete taggare o citare GeaIdea o (Fabrizia De Leo) quando pubblicate le foto delle vostre gallinelle!

Ve ne sarei molto grata!

 

 

GeaLab. Il mio angolo.

IL GEALAB: IL MIO PICCOLO LABORATORIO IN MANSARDA.

Settembre è alle porte. E’ stata un’estate bellissima,  lunga e a stretto contatto con i miei bimbi. E’ trascorsa tra giochi, piscina e riorganizzazione degli spazi che utilizzerò quando i miei monelli avranno iniziato la scuola.

L’angolo che non vedo l’ora di iniziare a frequentare assiduamente è il mio laboratorio di cucito: il piccolissimo GeaLab.

Per tutti questi anni macchina da cucire e tagliacuci hanno vagato dal mio armadio dei vestiti a uno dei tavoli liberi in casa obbligandomi a faticosissimi “traslochi”. Non ho mai avuto un vero spazio dove cucire o tenere i miei attrezzi del cucito.

Da settembre avrò molto più tempo da dedicare a GeaIdea e conto di impegnarmi a mille per migliorare ancora di più questa attività che mi sta regalando già infinite soddisfazioni. Finalmente non mi dovrò più preoccupare dei cuccioli che dormono e di evitare di fare rumore. Stanno diventando grandi (lo sono diventati in un attimo, sinceramente) ed anche in casa si stanno finalmente delineando tutti gli spazi.

Quando la primavera scorsa abbiamo sistemato la cameretta di Jacopo, il più piccolo, in mansarda, io ho perso l’angolo dove lavoravo prima che nascessero i bimbi. Durante i lavori mi sono scervellata alla ricerca di una soluzione per trovare uno spazio scrivania dove installare la stampante e tutto ciò che poteva essere utile in un piccolo ufficio. Ovviamente, secondo il GeaMarito, questo spazio non sarebbe mai saltato fuori.

Premetto che la nostra mansardina è bassa, angusta e stipata in ogni dove. In più, il GeaMarito non ha mai avuto la capacità di vedere al di là, di immaginare le cose prima ancora che fossero state create. Mi sono dovuta arrangiare e insieme agli operai che sistemavano la cameretta ho tirato fuori il mio tugurio. E’ un po’ come il sottoscala di Harry Potter, o almeno come io mi sono sempre immaginato che fosse!

Eh si, perché solo di tugurio si può parlare. E’ un angolino raccolto, piccolo piccolo. Ovviamente la comodità dello stare in piedi é assolutamente impossibile ma seduti ci si sta davvero comodi. Un posticino raccolto con il legno a vista e tutto quello che serve.

E lì ho spostato le mie macchine da cucire. Ebbene si, è arrivato il momento di presentarvelo: ecco il GeaLab.

Il GeaLab: il mio piccolo laboratorio di cucito.

Il GeaLab: il mio piccolo laboratorio di cucito.

Come potete vedere c’è una scrivania, una sedia da ufficio, una cassettiera Ikea (di proprietà del GeaMarito) una pianta e nient’altro. Si trova all’imbocco di un ripostiglio tra il bagnetto e la camera di Jacopo.

E’ piccola ma a me piace e soprattutto é provvisto di tutto ciò di cui ho bisogno. Nell’angolo in fondo hanno trovato posto la macchina da cucire e la tagliacuci disposte su due tovagliette Ikea che permettono uno spostamento veloce per avere tutto a disposizione in un attimo.

Macchina da cucire e tagliacuci nel laboratorio di cucito

Macchina da cucire e tagliacuci nel GeaLab.

Tagliacuci in azione nel GeaLab.

La mia adorata mamma ha contribuito all’allestimento regalandomi la cassettiera lavagna molto provenzale che contiene alcuni degli attrezzi del laboratorio e le immancabili etichette che personalizzano le mie creazioni. Potete vederla sullo sfondo nella foto qui sopra. Ne sono letteralmente innamorata.

Non vedo l’ora di mettermi all’opera. Tante cose bollono in pentola e tante cose sono in fase di lavorazione, fra qualche giorno, magari, ve le svelerò.

Per ora sto scegliendo le stoffe per iniziare a lavorare per le commesse di Natale. A proposito, pensavo di cucire qualche altro runner da tavola che piacciono sempre tantissimo. Se non ve lo ricordate lo potete vedere qui.

Dimenticavo, l’altro giorno nel GeaLab ho trovato il GeaMarito con il Suo computer che bofonchiava di quanto fosse soddisfatto d’aver trovato un angolino così per quando lavora da casa. Dite che si merita di condividere tutto questo con me?

Il Gealab: il mio laboratorio di cucito

Il Gealab: il mio laboratorio di cucito

 

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Nuove fantasie nei miei perni in Vetro di Murano

QUEI PICCOLI COLORATI PERNI DI VETRO DI MURANO

Da quando i Geamonelli sono entrambi a casa il mio lavoro ha subito una battuta d’arresto non indifferente. Il caldo di questa torrida estate sicuramente non ha aiutato.

La fiamma é stata accesa pochissimo e durante quelle poche volte ho prodotto perni  di vetro di Murano e perle a lume che sono rimasti sulla scrivania tempi immemori.

Da settembre, per fortuna, anche il piccolo inizierà l’asilo e avrò molto più tempo per produrre, implementare idee che mi frullano in testa e per fare andare le cose come vorrei. Fino a quel momento dovrò barcamenarmi così, dividendomi tra lavoro e bimbi. Quando allestisco la scrivania con il mio kit montaggio gioielli arrivano con richieste che non posso assolutamente ignorare. Questo é il vero problema del gestire un’attività da casa.

E’ vero, sono per prima cosa una mamma, ma adoro il mio lavoro e l’idea che tutto sia sospeso nel limbo mi innervosisce in maniera inimmaginabile.

Oltretutto lo shop, negli ultimi tempi, ha iniziato a dare i suoi frutti, soprattutto da clienti d’oltremare che apprezzano in modo particolare gli orecchini a perno prodotti in  differenti misure. I preferiti, quelli che ho dovuto riprodurre più volte, sono questi:

Perni in vetro pervinca a spirale viola

Perni in vetro pervinca a spirale viola

Mi ero ripromessa di prepararne altri con colori differenti per aumentare la scelta. Tornata dalle vacanze in Corsica ho sciolto un po’ di perni di vetro sul filo di acciaio inox chirurgico (ormai utilizzo solo questo per i miei prodotti) e poi sono rimasti lì in attesa che trovassi il tempo di metterli insieme.

Quelle palline colorate così invitanti come caramelle hanno ricevuto la mia attenzione soltanto in questi ultimi giorni. C’é a casa il GeaMarito per le ferie ed io sono riuscita a ritagliarmi qualche spazio per finire alcune cose che erano rimaste in sospeso.

Finalmente i miei perni sono montati, sono stati fotografati e tempo permettendo verranno caricati sullo shop, nella sezione orecchini.

Ecco qui di seguito un’anticipazione.

I frizzantissimi perni pervinca a pois verde acido per chi ama osare…

Perni in vetro pervinca a pois verde acido

Perni in vetro pervinca a pois verde acido

Ecco poi i romanticissimi perni lilla a spirale viola abbinabili con un sacco di colori!

Perni lilla a spirale viola in vetro di Murano.

Perni lilla a spirale viola in vetro di Murano.

Infine, ecco i perni verde bottiglia, mattone e bianco, particolari e coloratissimi!

Perni verde bottiglia, mattone e bianco in Vetro di Murano

Perni verde bottiglia, mattone e bianco in Vetro di Murano.

Come vi sembrano? A me sembrano stupendi!

A proposito, vi ho mai detto qui sul blog che é possibile chiedermi di farli proprio come desiderate? Sostanzialmente potete essere gli stilisti di voi stessi!

Gli accostamenti e il colore li scegliete voi, la fiamma la uso io!

Come vi piacerebbe farli?

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